• Emilio

ALPHONSO DAVIES - UNA FRECCIA CANADESE IN BAVIERA

Il classe 2000 si sta rivelando uno dei terzini più forti al mondo.

Davies è nato il 2 novembre 2000 a Buduburam, canadese di passaporto, liberiano d'origine, ghanese di nascita. L'infanzia del classe 2000 è stata in un campo profughi in Ghana, dove è nato dopo che i suoi genitori sono fuggiti alla guerra civile in Liberia. Poi, a 5 anni, la famiglia è emigrata in Canada, ad Edmonton, dove 'Phonzie', così soprannominato sin da piccolo, ha iniziato a muovere i suoi primi passi da calciatore. Dopo aver giocato per le due compagini di Edmonton, Internationals e Strikers, firma con i Vancouver Whitecaps nel 2015. Dopo la firma con la prima squadra durante la pre-season, firma un nuovo contratto, il 23 febbraio 2016, con la seconda squadra, i Whitecaps FC II, militanti nell'USL. Diventa così il più giovane giocatore a firmare un contratto professionistico nella lega americana, all'età di 15 anni e 3 mesi. Fa quindi il suo debutto, a 15 anni e 5 mesi, nell'aprile 2016. Il 15 maggio 2016 segna il suo primo gol da professionista, diventando il più giovane a segnare una rete nella storia dell'USL, a 15 anni e 6 mesi. Incluso dalla prima squadra in una lista iniziale per il Canadian Championship 2016, il 1º giugno vi fa il suo debutto durante la partita di andata contro Ottawa Fury e parte titolare nel match di ritorno a Vancouver. Il 15 luglio 2016, Davies firma il suo primo contratto con i Whitecaps fino al 2018, con un'opzione per il prolungamento fino al 2020. Al momento della firma, diventa il giocatore in attività più giovane in Major League Soccer, ed in assoluto il terzo più giovane ad aver firmato un contratto da professionista nella MLS. Fa il suo debutto in MLS il 16 luglio 2016, divenendo il secondo giocatore più giovane ad esordirvi, dietro a Freddy Adu. Nel settembre dello stesso anno segna la sua prima rete da professionista nella CONCACAF Champions League 2016-2017 contro lo Sporting Kansas City. Nel successivo settembre diviene il secondo giocatore più giovane in assoluto a cominciare una partita da titolare, contro i Colorado Rapids. Il 3 marzo 2017 segna la sua seconda rete nella CONCACAF Champions League, contribuendo così a battere nei quarti di finale i New York Red Bulls per 2-0 e accedere alle semifinali continentali per la prima volta nella storia del club.

Il 4 marzo 2018 segna la prima rete coi Whitecaps nella vittoria sul Montréal Impact per 2-1, divenendo il 10º marcatore più giovane nella storia della MLS all'età di 17 anni quattro mesi e due giorni.

Il 6 giugno 2017 Davies acquisisce la cittadinanza canadese e diventa convocabile dalla nazionale del Canada. Nello stesso giorno vi fa il suo debutto, contro Curaçao, divenendo così, all'età di 16 anni, il più giovane debuttante nella storia della nazionale canadese. Il 27 giugno viene inserito nella lista di convocati per la CONCACAF Gold Cup: esordisce nella competizione il 7 luglio 2017, segnando due reti contro la Guyana francesee divenendo così il più giovane calciatore a segnare nella storia del torneo.


DOTI FISICHE

Davies è alto 1.81 per 72 kg circa di peso. Le sue doti fisiche e atletiche lo rendono un difensore abilissimo nel contendere il pallone in velocità, grazie anche a un buon tempismo quando si tratta di andare a contrasto. Alphonso è dotato di una struttura fisica longilinea e una struttura muscolare sviluppata. Ha lunghe leve che gli permettono di essere straordinariamente veloce sul lungo e rapido e agile anche negli spazi stretti.

La struttura fisica gli permette di essere abbastanza abile nel gioco aereo, ma soprattutto dominante dal punto di vista fisico, caratteristica che ne ha aiutato l’evoluzione in terzino.


DOTI TECNICO TATTICHE

Davies è cresciuto nel ruolo di ala, prevalentemente sulla corsia di sinistra, giocando alcune volte anche a destra. A Monaco era considerato uno dei potenziali eredi di Robben e Ribéry insieme a Gnabry e Coman. Niko Kovac però aveva una visione diversa, tanto che già nel pre-campionato della stagione 2019/20 lo ha provato nel ruolo di terzino sinistro.

Un esperimento che sotto la gestione di Hansi Flick (precedentemente vice di Kovac) è diventato una costante, un po' per scelta, un po' per necessità: gli infortuni di Süle ed Hernandez, più lo spostamento di Kimmich a centrocampo, hanno costretto Alaba a riadattarsi al centro. L'austriaco ha ritrovato una nuova dimensione, così come Alphonso. Che ora, anche grazie ai consigli del compagno di reparto, è un intoccabile.

Mancino naturale, è dotato di una eccellente tecnica individuale. Nella conduzione del pallone usa prevalentemente il piede sinistro, ma la velocità, la rapidità e l’ottimo controllo del pallone fanno di lui una saetta imprendibile palla al piede.

Agilità e rapidità unite ad un’ottima tecnica hanno fatto di lui nel corso degli anni della USL e della MLS un’ala sinistra di livello assoluto.. Effettua passaggi precisi e mai banali ed è un abile crossatore.


FASE DI POSSESSO

In virtù del fatto che nasce come ala, Davies è spesso e volentieri proiettato in fase offensiva quando la propria squadra è in possesso palla. Molto Abile nel partire palla al piede dalla propria trequarti, grazie alla sua velocità riesce a fare tutta la fascia con molta facilità arrivando sul fondo, dove può crossare oppure saltare l'uomo grazie a dribbling con movimenti in velocità. In altre occasioni Davies riesce abilmente ad entrare dentro al campo, con incursioni per vie centrali.






FASE DI NON POSSESSO

Nonostante abbia doti maggiormente offensive, Davies ha imparato anche a difendere nel ruolo di terzino. Ha dimostrato di avere queste doti che, unite ad una fisicità importante gli permettono di essere spesso dominante contro ali offensive avversarie veloci, ma inferiori fisicamente. Doti che hanno evoluto Alphonso in un terzino potenzialmente tra i più forti del mondo. Inoltre, è sorprendentemente in possesso di un’ottima scelta di tempo negli interventi, arrivando sempre pulitissimo a toccare il pallone o ancora meglio ad arpionarlo.





DOTI CARATTERIALI

Alphonso Davies è nato nel campo profughi di Buduburam in Ghana, dove i genitori si erano rifugiati per salvarsi dalla guerra civile in corso in Liberia. Una realtà angusta da cui è stato possibile uscirne sani e salvi grazie a un grande carattere, come ha raccontato Victoria Davies, la mamma di Alphonso: “Per trovare da mangiare dovevi saltare sopra i cadaveri… Avevamo paura di morire”. Il piccolo è riuscito a sopravvivere e dopo cinque anni in Ghana si è trasferito in Canada, dove è iniziata la sua seconda vita dopo il campo profughi. Un forte carattere che mostra anche in campo, dove non ha paura di prendere decisioni delicate o di affrontare dribbling difficili.


VALUTAZIONI FINALE E DI PROSPETTIVA

Alphonso Davies si sta dimostrando un talento di assoluto livello e sicuramente è già uno dei "millenial" più forti in circolazione. Il gioco offensivo del Bayern Monaco non fa altro che mettere in mostra le sue immense qualità fisiche tecniche e tattiche. Il Bayern Monaco lo ha blindato con un contratto sino al 2025 e difficilmente lascerà la Baviera nell'immediato futuro a meno di clamorose offerte. L'ascesa esponenziale di questo ragazzo nato in un campo profughi ghanese è incredibile. Continuando cosi e migliorando ancora le proprie qualità, vista la giovane età, potrebbe diventare uno dei terzini più forti del mondo molto presto.


PUNTI DI FORZA

+ Velocità

+ Forza fisica

+ Duttilità e capacità di adattarsi sia in fase offensiva che difensiva


PUNTI DEBOLI

Niente da segnalare


VOTO: 8.5




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