Giocatori emergenti italiani - Gianmarco Cangiano

Velocità, tecnica e tiro. Chi é il classe 2001 del Bologna che ha esordito con la Juventus?


PRESENTAZIONE GIOCATORE

Gianmarco Cangiano ha esordito in Serie A lo scorso 22 giugno, nella sconfitta casalinga per 0 a 2 del Bologna contro la Juventus. E’ nato il 16 novembre 2001 a Napoli. La sua carriera calcistica però inizia lontano dalla città partenopea, in Sicilia, nella squadra del Ragusa, causa i vari spostamenti del padre che era un ex giocatore di Serie C e D. Dopo qualche anno viene selezionato dalla Roma, nel 2010, e l’osservatore che ne intuisce le potenzialità è un certo Bruno Conti. Passa ben 8 anni tra le giovanili della Roma da protagonista, e l’ultima di queste é stata una delle migliori; con 16 gol stagionali si é messo in evidenza nel panorama nazionale, attirando su di sé le attenzioni di molti club. Durante la scorsa sessione estiva di calciomercato é il Bologna che ha deciso di investire su di lui; per € 1,5 mln si trasferisce in gialloblu, con la Roma che include una clausola sulla prossima rivendita, pari al 30% della cifra totale. Nella prima stagione a Bologna gioca in primavera, in 19 partite va a segno 8 volte, offrendo anche 5 assist ai compagni. Il fermo dei campionati primavera e la necessità di allargare la rosa di mister Mihajlovic, hanno portato a far avvicinare Cangiano alla prima squadra. Per questo scorcio finale di campionato é stato definitivamente aggregato ai grandi e, la scorsa settimana, ha fatto il suo esordio in Serie A contro la Juventus, mettendo più volte in difficoltà Cuadrado nell’1 vs 1, suo esterno difensivo di competenza. Per caratteristiche é stato più volte accostato a Gianfranco “Magic Box” Zola, paragone che il ragazzo 2001 non ne sente molta appartenenza, ritenendosi più un esterno che una seconda punta, ruolo in cui giocava l’ex Chelsea.


DOTI ATLETICHE

Cangiano é un giocatore brevilineo con baricentro basso, dispone di una buona muscolatura negli arti inferiori che sfrutta nelle brevi distanze, risultando a tratti incontenibile. É alto 1,70 m e pesa circa 65 kg. Non essendo molto alto ed avendo il baricentro basso é più svantaggiato negli scatti sulle distanze più lunghe, situazione in cui riesce comunque a farsi rispettare ma non a spiccare come in quelle più corte. Quando ha la palla al piede la sua velocità lo rende particolarmente incontenibile negli 1 vs 1; mentre senza palla riesce a tagliare molto bene il campo per poter ricevere palla tra gli spazi della difesa avversaria. Nel complesso ha una struttura fisica molto buona, da migliorare nella parte superiore. Grazie agli arti inferiori molto potenti riesce a proteggere bene palla, piantandosi a terra e facendo forza sulle gambe, tenendo lontano l’avversario.


DOTI TECNICO TATTICHE

Da buon esterno d’attacco che si rispetti, oltre alla dote fisica della velocità, é un giocatore molto dotato tecnicamente. Il suo piede preferito é il destro, che é la sua arma letale in fase di conclusione. Il suo tiro é molto potente e preciso, che ama far partire una volta accentratosi dalla zona sinistra del campo, ed é anche un ottimo tiratore di punizioni. Come in molti avranno notato contro la Juventus, é molto bravo anche nel dribbling, specialmente quando taglia il campo dall’esterno verso il centro, sempre con grande facilità d’esecuzione nel saltare l’uomo; nei pochi minuti contro i bianconeri ha infatti creato diversi grattacapi a Cuadrado, saltandolo molte volte e dimostrando grande reattività e tecnica. Ha anche una discreta capacità di fraseggio e un buon calcio per effettuare lanci lunghi. E' un esterno offensivo sinistro, che qualche volta viene schierato anche sul lato destro. Predilige la zona sinistra del campo per potersi accentrare e, come detto prima, poter scaricare il tiro, oppure anche per creare superiorità numerica con dribbling o servire assist ai compagni che tagliano dentro. La sua velocità di pensiero e palla al piede possono lasciar spazio anche all’idea di poterlo schierare come trequartista o seconda punta. Offre un buon contributo in fase difensiva, mentre in fase offensiva, quando é senza palla, cerca spesso di infilarsi con tagli interni tra terzino e centrale di difesa.



Le due immagini sopra rappresentano la situazione preferita di Cangiano.

Nella prima si accentra saltando due uomini, arriva al limite dell'area e tira all'incrocio del primo palo. Nella seconda, una volta già accentrato, scarica il tiro e colpisce il secondo palo.


Non essendo un grande colpitore di testa, quando arriva la palla in area di rigore da destra, invece di inserirsi, aspetta la palla all'altezza del dischetto del rigore, sul secondo palo; uesto per ricevere e tirare forte e preciso da molto vicino.


Velocità, tecnica e tiro. Chi é il classe 2001 del Bologna?etenza, controllo orientato davanti al portiere e gol.



DOTI CARATTERIALI

Gianmarco Cangiano é un giocatore che vive la partita con molta foga agonistica e che gioca con molta grinta. Non si espone molto a grandi discussioni, né con i compagni né con il direttore di gara per eventuali proteste. Ha grande fiducia nei propri mezzi che dimostra nei costanti 1 vs 1, che realizza con grande caparbietà. É un ragazzo molto umile e disposto al sacrificio, che dimostra quando serve un aiuto in più per la propria squadra in fase difensiva.


VAUTAZIONE FNALE E DI PROSPETTIVA

É un giocatore con ottime potenzialità e una buona base di tecnica individuale su cui poter lavorare. Oltre alle doti tecniche, spicca per la sua velocità e il suo tiro; caratteristiche trascendentali per un esterno offensivo. Ha grandi margini di miglioramento e importanti doti che lasciano ben sperare l’ambiente di Bologna. Il ruolo che più gli si addice é sicuramente l’esterno d’attacco sinistro, posizione dalla quale riesce a mettere in mostra le sue migliori doti. Ha un potenziale da giocatore davvero importante, per adesso é difficile da dire ma é probabile che potrà togliersi più di qualche soddisfazione in Serie A, arrivando a giocare anche per club di livello europeo. É necessario che, vista la difficile concorrenza con l’esperto Sansone, vada a giocare in prestito altrove; questo finale di campionato ci dirà se sarà più adatto a una squadra di Serie A di bassa classifica oppure in Serie B. Occhio però ad un'eventuale esplosione nei mesi di luglio e agosto.


PUNTI FORTI

  1. Velocità

  2. Dribbling

  3. Velocità


PUNTI DEBOLI

  1. Costanza di rendimento nei 90 minuti

Voto: 7

Di Diego Chiavacci




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