• Diego Chiavacci

Giocatori emergenti italiani - Sebastiano Esposito

PRESENTAZIONE GIOCATORE

Sebastiano Esposito è un attaccante dell’FC Internazionale, nato a Castellammare di Stabia il 2 Luglio 2002. Il baby prodigio nerazzurro fa parte di una famiglia di calciatori; il padre, adesso allenatore in promozione, ha giocato nella Juve Stabia, mentre i suoi due fratelli, Salvatore (2000) e Francesco Pio (2005), giocano rispettivamente per il Chievo Verona e le giovanili dell’Inter. Sebastiano, dopo aver iniziato a giocare in una squadra di Castellamare, nel 2011 viene notato dagli osservatori del Brescia che rimangono stregati dal talento campano e lo portano in Lombardia. Passa tre anni tra le giovanili biancoazzurre e nel 2014, all’età di 12 anni, viene ingaggiato dall’Inter. In nerazzurro il suo talento si è ben presto imposto, rubando la scena a tutti, spesso giocando e facendo la differenza anche con i più grandi. Nell’ultimo anno giocato nel vivaio dei nerazzurri con la categoria primavera, ha segnato la bellezza di 31 reti. Grazie all’importante livello che ha saputo esprimere nelle giovanili, ha fin da sempre bruciato le tappe, e così è stato anche per l’esordio con i grandi. Il 13 marzo 2019, complici le difficoltà numeriche per l’Inter di mister Spalletti, esordisce con la prima squadra in una partita di Europa League contro l’Eintracht di Francoforte, subentrando a Borja Valero al 73’. Per la stagione 2019/20, con grande stupore da parte di tutti, viene aggregato definitivamente alla prima squadra, voluto fortemente dal nuovo allenatore Antonio Conte. Fa ben presto il proprio esordio in Serie A e Champions League, collezionando in totale 11 presenze e segnando anche il suo primo gol nella massima serie contro il Genoa. L’impiego di Esposito per quanto riguarda le prossime partite di campionato è in dubbio; è vero che l’Inter giocherà molte partite ravvicinate e quindi serviranno tutti i componenti della rosa per affrontare questo tour de force, ma è altrettanto vero che l’Inter dovrà ridurre al minimo il proprio margine d’errore per poter raggiungere le rivali. Questo contribuirà a un impiego ridotto per il giovane attaccante perché mister Conte, per quanto possibile, farà stringere i denti a Lautaro e Lukaku e sfrutterà molto di più Alexis Sanchez. Si parla di Atalanta nel futuro di Esposito, con l’Inter disposto a cederlo ma riservandosi un ovvio diritto di recompra; il futuro di Esposito è quindi ancora da definirsi, ciò che è sicuro è che il prossimo anno dovrà vestire una maglia che gli possa dare la possibilità di giocare con continuità.


DOTI ATLETICHE

É un giocatore molto prestante fisicamente, alto 1,87 m per un peso di circa 73 kg. Ha un baricentro medio-alto e ben proporzionato in funzione al proprio corpo, caratteristica che lo aiuta ad avere grande agilità seppur sia molto alto. Dispone di un fisico magro e longilineo, ancora abbastanza carente sul piano della muscolatura; aspetto su cui Esposito lavorerà sicuramente nel futuro prossimo e che gli permetterà di mutare molto nella struttura fisica. Ha comunque una buona esplosività negli arti inferiori con cui riesce a dare molti strappi sulle corte distanze ed a prendere e mantenere velocità costante su quelle lunghe. Vanta anche una grande falcata che contribuisce a farlo essere devastante a campo aperto.

DOTI TECNICO TATTICHE

Sebastiano Esposito, dall’alto del suo talento, ha una grande capacità di adattamento e quindi una notevole duttilità ed intelligenza tattica. É un attaccante moderno che può giocare su tutto il versante offensivo; in un attacco a due, sia a fianco di una prima punta fisica che di una seconda punta rifinitrice, variando la sua funzionalità a seconda del caso; come prima punta singola con un trequartista alle spalle oppure in un attacco a tre nella zona centrale. Se necessario può giocare anche sull’esterno. É un giocatore che eccelle tecnicamente, Il suo piede preferito è il destro, ma sa usare molto bene anche il sinistro. Ha un grande tiro che riesce a far partire con grande velocità; molto forte e preciso. É un attaccante che partecipa molto alla manovra di costruzione azione, questo grazie a un’importante visione di gioco, grande capacità di fraseggio e un ottimo calcio per effettuare lanci lunghi. Essendo molto agile, rapido e con un gran controllo di palla è anche abile nel dribbling. É molto bravo a proteggere il pallone, seppur non sia ancora molto potente; riesce spesso a interporsi tra palla e uomo, sfruttando molto gli arti inferiori e superiori per non far arrivare alla sfera il proprio marcatore. Sia sul piano tecnico che su quello tattico riesce sempre a spiccare grazie ad uniche intuizioni, questo perché arriva sempre a prendere decisioni intelligenti e talvolta da giocatore d’esperienza.

Immagini 1-2

Nella prima immagine si nota come protegge palla con entrambe le braccia, così da sfruttare l'arrivo dei difensori per farsi dare una leggera spinta e mantenere il controllo del pallone in corsa; nella seconda immagine, come un giocatore d'esperienza, anticipa il movimento verso il pallone di Hummels mettendo la gamba tra avversario e pallone, venendo colpito e subendo un calcio di rigore.


Immagini 3-4

Nelle immagini 3 e 4 si vede che Esposito si avvicina spesso ai centrocampisti per ricevere palla e creare gioco, in modo da poter girare la sfera verso gli altri componenti della mediana, l'esterno di centrocampo oppure in direzione della prima punta.


In questo caso si nota Esposito che cerca la conclusione in porta da circa 25 metri, costringendo il portiere Musso (Udinese) a deviare la palla in calcio d'angolo. Dimostra grande potenza di tiro e personalità.



DOTI CARATTERIALI

Esposito è un ragazzo che si mette molto a disposizione della squadra. Sia a livello giovanile che a livello di prima squadra ha sempre dimostrato una grande voglia di fornire un contributo in piú verso i propri compagni, spesso e volentieri anche in fase difensiva. Non ha un linguaggio del corpo molto espressivo, si vede raramente discutere con i propri compagni ed è sempre molto silenzioso, questo evidenzia la grande concentrazione che mantiene quando è in campo. Ha una grande personalità di cui fino adesso ne ha dato prova a livello giovanile, da trascinatore emotivo e leader tecnico; caratteristica emozionale inevitabilmente venuta a mancare tra i grandi, vista la sua giovane età e l’affollamento di grandi giocatori di personalità nella rosa dell’Inter.

VALUTAZIONE FINALE e DI PROSPETTIVA

Il classe 2002 è a tutti gli effetti un predestinato per cui non servono altre dimostrazioni. La fiducia di Conte e della società nerazzurra, la costante centralità nei progetti delle giovanili della nazionale e soprattutto le giocate che ha fatto vedere nelle varie occasioni in cui è sceso in campo, hanno confermato la grandezza del suo talento. É vero che i fattori nella crescita di un calciatore sono molti e che ad inizio carriera è molto difficile poterne assicurare il raggiungimento di un livello importante, ma per Esposito, come per pochi altri, è doveroso fare un discorso a parte. Un discorso che evidenzi le importanti doti del giocatore, che si traducono in una base di partenza tecnico-tattica più avanzata rispetto alla media per la sua età, su cui ha solo bisogno di lavorare e migliorarsi. É un’attaccante decisamente completo, lo stereotipo dell’attaccante moderno; se lavorerà con impegno ed umiltà potrà diventare un punto di riferimento per la nazionale italiana e l’attacco dell’Inter. Se riuscirà a rimanere concentrato sul campo, senza montarsi la testa, potrà tranquillamente confermare le aspettative che gli sono ricadute addosso e diventare uno dei migliori attaccanti italiani.


PUNTI FORTI

  1. Tiro

  2. Partecipazione alla manovra di gioco

  3. Forza


PUNTI DEBOLI

  1. Lunghe pause durante la partita

Voto: 9


Di Diego Chiavacci



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